Tuesday , 12 December 2017
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Il 18 febbraio 2003 alla una del mattino, il Presidente Ravalomanana ha lasciato la Grande Isola per Parigi per prendere parte al summit Francia-Africa. Ciò nonostante ci sono buone possibilità che le questioni spinose vengano evitate.

Francia-Africa Summit: Che fare delle questioni spinose?

Su invito del Presidente Jacques Chirac, la sua controparte francese, il Presidente Ravalomanana parteciperà all?imminente summit Francia-Africa che si terrà a Parigi dal 19 al 21 febbraio. Ha lasciato l?isola all?ultimo istante, alla una del mattino del 18 febbraio con un numero limitato di consiglieri. Senza dubbio un incontro con il Presidente Francese Jacques Chirac spiccherà sulla sua agenda. Il sig. Pierre Andrè Wilzer, ministro di Francia incaricato di materie di cooperazione di lingua francese, riferì della necessità di un tale incontro durante la sua recente visita in Madagascar.


Date le circostanze, chi oserà parlare di questioni spinose? La domanda non avrà risposta fino alla fine del summit. Data la relazione che lega Madagascar e Francia la questione spinosa sul destino dell?ex presidente Didier Ratsiraka rimane, inevitabilmente, irrisolta. Che cosa ne sarà del Sig. Ratsiraka, attuamnete rifugiato in terra francese, mentre a casa sua, un gruppo di politici richiedono la sua estradizione, senza ottenere alcuna risposta dal Ministero della Giustizia Malgascio?


In un?intervista esclusiva data a Radio France Internationale prima della morte, l?ex primo ministro Francisque Ravony, che era anche un avvocato, ha portato alla luce l?argomento scottante. L?ex capo del governo non riteneva possibile che Jacques Chirac “abbandonasse” Didier Ratsiraka, amico personale. Ha anche evidenziato il provvedimento della legislazione francese sull?argomento. Nonostante ciò Ravony, data la situazione era convintoche Ratsiraka avrebbe dovuto essere chiamato a rendere conto del suo operato ai Malgasci molto tempo fa, “anche solo per gli eventi del 10 agosto 1991″. Era il giorno in cui Ratsiraka sentendosi gravemente minacciato da una rivolta, ordinò ai soldati di sparare sulla folla, sebbene i dimostranti fossero a più di un miglio dal palazzo presidenziale.


Altro argomento spinoso: la posizione dell?Unione Africana verso il Madagascar. L?unione, ricordiamo, ha optato per postporre fino al prossimo luglio la decisione se il Madagascar dovrebbe essere rientegrato. Sulla questione le elezioni generali del 15 dicembre 2002 non sembrano aver cambiato nulla.