Monday , 8 March 2021
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La fine della crisi politica e le operazioni militari mirate a restaurare la pace e l'ordine hanno riproposto in Madagascar il dibattito sulle origini etniche.

Il dibattito sulle origini etniche è di nuovo attuale

L’arresto di motli individui, originari delle aree costiere del madagascar hanno risvegliato il vecchio demone del tribalismo, entro una frangia degli ambienti politici malgasci. L’argomento è stato proposto, all’inizio, dalla così chiamata aee “moderata” dell’AREMA, il partito dell’ex presidente Didier Ratsiraka, ed è stato adottato da una sezione della vecchia generazione dei politici.

Tra i politici che hanno proposto l’argomento, nella attuale cornice del periodo post-crisi, si possono trovare i simpatizzanti del presidente precedente Albert Zafy che ha mantenuto le distanze dal Presidente Ravalomanana sin dal periodo delle elezioni. La conseguenza di questa presa di posizione è che l’UNDD, il partito da lui fondato, è sul punto di dividersi. Alcuni membri hanno chiaramente manifestato la propria volontà di collaborare con la nuova leadership mentre altri desiderano allinearsi con l’oppsizione.

La maggior parte degli individui arrestati, nella cornice della crisi politica malgascia sono originari delle zone costiere e solo pochi Merina, il gruppo etnico di Ravalomanana, sembrano essere implicati. Questo è il motivo per cui, nelle ultime settimane, l’argomento è stato la linea guida dei gruppi anti-Ravalomanana che monopolizzano i media, nell’ambito delle operazioni militari per il ripristino della pace.

Senza alcuna intenzione di creare alcuna controversia – il tribalismo è stato lo strumento usato dai colonialisti per dividere la popolazione Malgascia – l’ambiente vicino al pesidente Ravalomanana risponde alla critica. Marson Evariste, stretto collaboratore del Presidente Ravalomanana, ha affermato, martedi sera, in un’intervista ad una radio privata, ” Tentavivi di secessione ed atti terroristici sono avvenuti nelle regioni costiere; è perfettamente normale che gli arresti avvengano là”. Non ha dimenticato di far notare che egli stessi è originario delle regioni costiere.

Le autorità giudiziarie non hanno in alcun modo posto questioni che possano collegare un accusato alle siue origini etniche. Hanno promesso una giustizia rapida ed imparziale nello sforzo di mettere fine alle controversie e ridurre al silenzio le critiche una volta per tutte.