Monday , 8 March 2021
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Il primo responsabile dell'amministrazione della provincia di Toamasina occupa ufficialmente il suo posto e Ravalomanana continua a parlare di "sviluppo rapido" del Paese.

Installazione ufficiale del PDS a Toamasina

La crisi malgascia fa ormai parte del passato. Marc Ravalomanana, il presidente malgascio, che era stato considerato “persona non grata”, ha calpestato venerdi 16 agosto il suolo di Toamasina, la città portuale dell’Est, città considerata, nei momenti caldi della crisi, il feudo politico ed etnico del suo rivale l’ammiraglio Ratsiraka. Ravalomanana è stato questa volta accolto allegramente da una folla stremata a più mesi di crisi politca e di isolamento economico qundo l’ex dittatore ha deciso di trincerarsi, prima di parire finalmente per la Francia, a seguito della sua disfatta.

La presenza di Ravalomanana a Toamasina coincide, dopo sei mesi di crisi, con l’installazione ufficiale del presidente della delegazione speciale (PDS) della provincia, Tsizaraina Emile, che sarà il primo responsabile dell’amministrazione.

“Per tutta la vita mi consacrerò allo sviluppo del Madagascar” così si è espresso Ravalomanana, nel corso della crimonia ufficiale. Ha colto l’occasone per ricordare, come ama fare, i grandi principi che saranno alla base dei cinque anni del suo mandato. Innanzitutto priorità alla costruzione di strade. Il presidente malgascio ha, giustamente, ricordato che solo il 33% del patrmonio stradale della Grande Ile è funzionale. “Niente sviluppo senza strade”, ha concluso.

Ha giustificato la necessità di intensivi lavori in questo senso, mentre ad Antananarivo la minaccia di distruzione delle abitazioni cade sulle famiglie che si trovano sulla traccia di una nuova strada per la quale i lavori sono già iniziati. Ragion per cui Marc Ravalomanana ha insistito sull’indispensabile ndennizzazione delle principali “vittime” delle sue innovazioni.

Il Presidente Malgascio ha poi messo l’accento sull’inevitabile lotta contro la corruzione. Questo in vista, ha detto, di un governo migliore.

Così, Tsizaraina Emile, tra i simpatizzanti dell’ex predidente Didier Ratsiraka, in nome della “riconciliazione nazionale” occupa il posto di presidente della delegazione speciale al posto dell’ex governatore Lahady Sanmuél. Quest’ultimo, si sa, è stato uno dei personaggi chiave pro-Ratsiraka della recente crisi malgascia.

E’ stato durante il periodo della campagna elettorale di dicembre 2001 che Ravalomanana ha messo piede l’ulotima volta a Toamasina. Già allora, i sostenitori di Didier Ratsiraka avevano tentato di impedire il suo atterraggio nelle città. Un braccio di ferro che sarebbe durato sei mesi, la cui fine ha rallegrato la maggior parte dei malgasci che aspirano alla pace e allo sviluppo.