Saturday , 16 December 2017
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Ad Antananarivo, capitale del Madagascar, si stampano tre quotidiani. Diversificare è di moda e dà l?impressione di economia e vita sociale fiorenti.

La stampa va a gonfie vele

Un nuovo quotidiano chiamato “La gazette de la Grande Ile” sarà disponibile al pubblico dall?8 marzo 2003. Vi si leggono nomi di personalità ben conosciute alle altre pubblicazioni quotidiane della Capitale Malgascia. Quste persone hanno deciso di unire le loro competenze e le loro risorse nello sforzo di fondare “un media veramente indipendente”. Per un certo periodo, in ogni caso, “La gazette” dovrà scrollarsi l?opinione piuttosto negativa che il partito al governo le ha messo addosso. Data l?identità dei suoi fondatori la nuova pubblicazione si sa che sarà vicina a Pierrot Rajaonarivelo, Segretario Nazionale dell?AREMa, il partito dell?ex dittatore Didier Ratsiraka.



Per scoprire l?origine della nuova pubblicazione le autorità politiche non hanno apparentemente esitato ad avvalersi del servizio segreto malgascio, il DGIDIE. L?agenzia ha dovuto citare in giudizio alcuni fondatori della pubblicazione per ottenere informazioni.



Il gruppo che dirige la pubblicazione, nonostante le spiegazioni fornite, ha alzato il sopracciglio e dato all?amministrazione qualcosa su ci riflettere. Non si nega che prima dell?ascesa al potere del Preesidente Ravalomanana, il direttore della pubblicazione, Rolland Rasoamaharo era uno dei consiglieri più vicini a Pierrot Rajaonarivelo, poi primo ministro. Frank Raharison, il direttore esecutivo, e James Ramarosaona, il segretario generale editoriale, sono entrambi ex giornalisti del Madagascar Tribune, un quotidiano che si ritiene abbia legami con l?ex primo ministro.Salomon Ravelontsalama, capo finanziario e Patrick Andrianjafy, editore, entrambi ex giornalisti del gruppo Midi Madagascar Publication, sono sempre stati legati al segratario nazionale dell?AREMA, Pierrot Rajaonarivelo.



I fondatori principali della pubblicazione sostengono che Pierrot Rajaonarivelo “non ha dato un centesimo per avviare il quotidiano.” Il direttore esecutivo ha inoltre sottolineato che i fondi per l?avvio della pubblicazione provengono dai fondatori stessi e da un partner finanziario, di nome SBM, una banca dell?isola Mauritius stabilitasi in Madagascar negli ultimi due anni.



Le stamperie locali, alcune delle quali stampano già altri quotidiani, hanno inizialmente rifiutati di essere coinvoltinella stampa de “La gazette”. Solo uno di essi, il proprietario dell New Print, ha acconsentito di asolvere al compito fno a quando il quotidiano non acquisterà le proprie macchine da stampa. Questa decisione, nonostante l?imprevisto blocco, consentirà al “La Gazette” di pubblicare il primo numero l?8 marzo 2003.
Aòcune controparti sostenitori politici ed ideologici de “La Gazette” sono felici della nascita del nuovo quotidiano. In un modo o nell?altro questo stimolerà competizione e diversità, un segno innegabile che la vita sociale ed economica sono in ripresa. Così dall?8 marzo, cinque quotidiani malgasci saranno editi e pubblicati ad Akorondrano, una delle zone industriali della città.



Sono in fase di realizzazione altre due pubblicazioni, di cui una interamente in malgascio. Appartiene all?editore dell?Express de Madagascar, uno quotidiano bilingue (Francese e Malgascio). La seconda sarà pubblicata da persone vicine al Presidente Ravalomanana che, date le circostanze, sente la necessità di una nuova pubblicazione che riporti le sue idee politiche, Qusto crea un po? di ridondanza perché le altre due pubblicazioni del Midi Group sono interamente dedicate al suo ordine del giorno.