Monday , 18 December 2017
enfrit
I 2,477 miliari di dollari americani non bastano. Abbiamo bisogno di un potente settore privato e dell`afflusso di investimenti privati stranieri. Campagne di marketing sono state programmate.

Sedurre i grandi investitori

Il CAPE, comitato di sostegno e di guida per il rilancio delle imprese, che riunisce gruppi del settore privato e le pubbliche autorità rappresentate dal ministro in carica dell?industrializzazione, Arte, Artigianato e Promozione del settore privato, è pronto a mettersi al lavoro. In seguito al successo della Conferenza di Parigi promossa dagli ?Amici del Madagascar?, il CAPE sta concentrando gli sforzi sulle strategie e sui mezzi per rafforzare la ritrovata fiducia dei sostenitori finanziari e dei partner.

Il 6 luglio il comitato ha accolto e lavorato con insoliti ospiti che stanno tentando di risolvere i problemi che impediscono al settore privato Malgascio di emergere in tutto il suo potenziale. Gli ospiti Americani erano consulenti speciali raccomandati dal sindaco di Baltimora, amico di lunga data del Presidente Ravalomanana. Hanno appreso che le difficoltà da superare e i problemi da risolvere sono da una parte essenzialmente di ordine finanziario e dall?altra le barriere doganali e cioè l?insieme di misure protezionistiche imposte dai Paesei partner. Dobbiamo riconoscere che malgrado la liberalizzazione e la globalizzazione le frontiere straniere e i mercati sono protetti da misure discriminatorie. L?ingresso delle merci in molte frontiere è sottoposto a certe regole, a certe condizioni sia in termini di quantità sia in termini di qualità che si presentano come ostacoli alla libera circolazione dei beni e al commercio. Il Settore privato malgascio non incontra questi problemi alle frontiere americane perché il Madagascar è stato eletto beneficiario dell?Africa Bill (AGOA) che consente di esportare negli Stati Uniti fino a 6000 prodotti di ogni genere.

Per quanto riguarda il settore finanziario la discussione è stata portata sui tassi di interesse e sui termini dei finanziamenti. Già sappiamo che i fondi di garanzia per il rilancio e le linee di credito sono disponibili. Si tratta di determinare il tasso di interesse e di definire il lasso di tempo eccezionalmente accordato ai beneficiari del rimborso, a breve, a medio e lungo termine. Invitato dal sindaco di Baltimora il ministro Davida Rajaon è dal 7 luglio al World Trade Center di New York. L?obiettivo di questa missione negli Stati Uniti è riguadagnare la fiducia degli operatori e degli investitori americani. Manandafy Rakotonirina, consigliere speciale del sindaco Ravalomanana, sostiene che, in vista del contributo americano al programma presentato a Parigi il 26 luglio, si può prevedere un aumento degli operatori e investitori Americani, sia come numero sia come dimensione degli investimenti. In aggiunta possiamo aspetarci che istituti finanziari americani come Exim-bank o CityBank esprimano il desiderio di avere delle sedi locali nel Paese.

Sia quel che sia, altre missioni per riguadagnare la fiducia e campagne di marketing sono in programma. L?isola di Mauritius, i cui leader hanno offerto 11 milioni di dollari USA, è sulll?elenco. Un forum per gli investimenti è programmato a Parigi in prossimo Ottobre. In Sud Africa a Settembre ci sarà una spaciale manifestazione, chiamata Madagascar Day. Ci darà l?opportunità per convincere I sudaficani e altri aficani, che il Madagascar è determinato a cooperare economicamente con I membri del COMESA e anche con I Paesi non membri. In casa gli investitori daranno presto il benvenuto alla ?zona industriale dedicata?, tra ora e la fine dell?anno, che dovrebbe facilitare il lavoro degli investitori.