Tuesday , 12 December 2017
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Le province autonome, che senza dubbio ricordano alla gente l?ex dittatore Ratsiraka, stanno diventando un problema crescente. I principali esponenti del partito TEZA sono tra i pionieri che chiedono che questa struttura perfettamente legale venga abbandonata.

TEZA ? per la fine delle province autonome


Al termine del proprio raduno nazionale, tenuto ad Antananarivo il 29 e 30 Marzo 2003, il partio TEZA, entità politica pro-Ravalomanana, ha lanciato un appello per la fine della struttura delle province autonome. Tra le risoluzioni che spiccano dal raduno nazionale c?è la reintroduzione della struttura delle 24 regioni che dovrebbe sostituire le esistenti 6 province autonome create tramite un emendamento della costituzione passato dopo il ritorno al potere dell?ex dittatore Ratsiraka nel 1998. 


Secondo l?articolo 126 della costituzione malgascia, ?Le province autonome sono federazioni pubbliche investite di autorità giurisdizionale, come amministrativa e autonomia finanziaria?. Il problema è che questa struttura non ha portato allo sviluppo socio-economico fondamentale che gravemente manca alle sei province della Grande Isola. I partiti politici come MFM, hanno apertamente approvato un ritorno alla struttura delle 24 regioni per scopi di decentralizzazione. 


Poco dopo il suo ritorno al potere, l?ex dittatore Didier Ratsiraka e i suoi sostenitori hanno approvato l?emendamento alla Costrituzione Malgascia per sbarazzarsi dell?esistente struttura delle 24 regioni ? istituita all?inizio della Terza Repubblica nel 1992 ? e crearono al suo postosei province autonome tribalmente allineate. Lo spettro dell?ex dittatore Didier Ratsiraka continua a profilarsi dietro al concetto stesso di province autonome. L?immagine delle province autonome rimane inestricabilmente collegata all?eredità poco lusinghiera di Rasiraka. Sebbene l?emendamento 128 stabilisca che ?persone, merci, servizi e capitali possono liberamente circolare tra le province autonome e all?interno di ogni provincia?, l?ex dittatore Ratsiraka ai tempi della crisi del 2002 ha utilizzato la struttura come arma formidabile per dividere i Malgasci ordinando blocchi stradali su tutte le strade nazionali. Inoltre incoraggiava cinque delle sei province alla secessione, nonostante che l?Emendamento 126 vieti ?Ogni secessione o tentativo di separazione di una o più delle province autonome. Gli istigatori di tali atti (?) devono essere perseguiti al massimo grado e devono affrontare le pene massime previste dal codice penale?. 


Fin da quando l?ex dittatore Didier Ratsiraka, ha per varie ragioni deciso di agire in modo non consistente con lo spirito della Costituzione, l?autonomia delle province non era più vista favorevolmente, neanche dai suoi realizzatori. In altre parole la struttura ha perso la sua importanza e non è più popolare. Almeno per il momentola nuova leadership non ha dato alcuna indicazionedi avere intenzione di modificare le cose. Un emendamento della costituzione non fa parte dei piani attuali. Ciò nonostante il progetto di partiti come MFM e TEZA ? il sistema delle 24 regioni ? sta guadagnando popolarità. 


E? fatto noto che amministrativamente, la struttura regionale è la scelta preferita. Il Dipartimento dell?Agricoltura, ad esempio, ha scelto la struttura regionalecome base per implementare le sue varie strutture decentralizzate. Una mossa giudiziosa che, se i membri delle alte sfere sono d?accordo, servirà come modello per altri dipartimenti.