Monday , 18 December 2017
enfrit
L'acquisizione del Boeing Americano da parte del governo Malgascio ha colto la gente di sorpresa e ha generato molte chiacchiere; ciò nonostante l'aeromobile è già in servizio.

L’aereo presidenziale è un sollievo per Air Mad

Per mettere fine ai commenti piuttosto severi a proposito dell’aereo presidenziale, la leadership ha deciso di prendere il toro per le corna. Ha mobilitato sia il portavoce del presidente, il Ministro del Budget e delle Finanze sia I media per chiarire la questione. Più che una sessione di chiarimento si è trattato di una esibizione di persuasione con lo scopo di dimostrare che questo acquisto improvviso è in realtà sensato. Nel frattempo hanno attentamente spostato l’attenzione lontano da discorsi di Boeing e Airbus.

L’aereo è stato acquistato nell’interesse del governo usando in parte fondi del Programma di Investimenti Pubblici e in parte fondi anticipati dalla Banca Centrale. Gli sposor finanziari sono pienamente consapevoli di questa operazione. IL Boeing 737-300 Americano può essere usato almeno per trent’anni e la cabina passeggeri è stata riadattata in modo da accogliere 101 passeggeri (senza dubbio per consentire una suite presidenziale, una sala conferenze e per aumentare I posti di prima classe). E per soli 11 milioni di dollari, un vero dono di Dio, una “buona occasione”, davvero, così ci è stato detto.

Il Boeing 737 sarà solo il primo aereo di una flotta statale che sarà progressivamente aumentata man mano che se ne presenterà l’occasione. Il Ministro del Budget e delle Finanze si è lungamente soffermato ad esporre I vantaggi di tale acquisto, in particolare il fatto che la transazione è stata realizzata in contanti; fosse stata fatta a credito, l’aereo sarebbe costato 15 milioni di dollari. Ha anche sottolineato l’enorme differenza tra I costi derivanti dall’uso dei jet di Air Madagascar e quelli del nuovo aereo. Per non parlare degli inconvenienti sofferti dal clienti di Air Madagascar e delle conseguenti reazioni negative dirette al nuovo regime. Più che un lusso, l’aereo e la sua acquisizione sono state presentate come un buon investimento e un’impresa economica. L’investimento è così valido che con 30 ore di volo al mese per I prossimi 3 anni si paga da solo.

Aeromobili più adeguate per il futuro
Stabilito che una della ragione dei guai di Air Madagascar è stato l’abuso di trasporti gratuiti dell’ex leader, sia per I passeggeri sia per la merce. Non è difficile immaginare quale risparmio l’acquisto potrebbe generare. I debiti della Compagnia Aerea Nazionale e altre perdite irrecuperabili sono stimate tra I 25 e I 30 milioni di dollari.

Ciò nonostante due cose sono certe. Da una parte il Boeing presidenziale impedirà alla Compagnia Aerea Nazionale di indebitarsi, dato che il Ministero dei Trasporti ha smesso di regalare biglietti gratuiti. E dato che una flotta di piccoli aeromobili statali e di elicotteri, più adatti ai brevi spostamenti è l’esito previsto, possiamo aspettarci una accesa competizione tra fabbricanti rivali dell’Sud Africa, Austria, Francia, Germania e altri Paesi. Dall’altra parte la dirigenza dovrà modificare la sua tendenza a proposito dell’uso dell’aereo presidenziale; sarà gestito proprio come un’impresa del settore privato. Questa è l’opinione di un giovane manager che ha osato parlare contro il riprovevole comportamento di ministri ed altri ufficiali durante I loro viaggi dalla capitale.

L’aereo presidenziale farà il suo viaggio inaugurale durante il viaggio del presidente nelle regioni produttrici di vaniglia del Nordest, note come SAVA (Sambava, Antalaha, Vohemer, Andapa). Questa regione ha sofferto molto durante la crisi politica e continua ad essere vittima di atti di banditismo. Ribelli continuano a rubare sia la vaniglia già lavorata sia intere piante di vaniglia. E, secondo un reporter della Stazione Radio Nazionale che seguirà la missione, il carburante qui è ancora un problema.